Pronto a debuttare ufficialmente il Documento unico di circolazione e di proprietà (DUC) che, a partire dal 1° gennaio 2020, sostituirà e sintetizzerà in un solo documento sia la Carta di Circolazione che il Certificato di Proprietà, rilasciati rispettivamente dalla Motorizzazione Civile e dal Pubblico Registro Automobilistico gestito dall’ACI.

Il documento unico di circolazione e di proprietà per i veicoli assoggettati al regime dei beni mobili registrati (DUC), anche noto col nome di Certificato unico di proprietà, è stato istituito dal d.lgs. n. 98/2017 che ha in tal modo contribuito a superare la distinzione tra carta di circolazione e certificato di proprietà.

Tuttavia, l’iter per la definitiva entrata in vigore del Documento Unico, inizialmente prevista per il 2018, ha subito negli ultimi due anni un arresto e di fatto la sua operatività è stata rinviata più volte in attesa dell’adozione dei provvedimenti necessari e di raccordo da parte delle autorità competenti.
Dal 1° gennaio 2020, dunque, la modulistica in uso presso Motorizzazione e PRA verrà sostituita: contestualmente, infatti, il decreto del MIT ha previsto l’abrogazione dei moduli in uso presso gli Uffici Motorizzazione Civile relativa alle richieste di immatricolazione e di aggiornamento della carta di circolazione conseguente al trasferimento della proprietà dei veicoli medesimi, nonché la modulistica in uso presso gli Uffici del PRA per la richiesta delle formalità di prima iscrizione e di rinnovo della proprietà dei predetti veicoli.