Sono molte le novità previste per i lavoratori dipendenti e i pensionati che dovranno presentare la dichiarazione dei redditi, tra le quali si evidenziano la tassazione agevolata per i lavoratori che percepiscono premi di risultato e le detrazioni previste per chi acquista abitazioni in classe energetica A o B e per le spese di arredo. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è già disponibile il nuovo Modello 730 con relative istruzioni.
Vediamo nello specifico i cambiamenti che ci saranno in questo anno per le dichiarazioni.
Una delle novità previste sarà l’introduzione per i lavoratori dipendenti del settore privato di una tassazione agevolata per chi riceverà premi di risultato.
Per chi riceverà premi in denaro è prevista un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali pari al 10%, per chi invece lo percepirà sotto forma di rimborso o benefit, non è prevista alcuna imposta.
Le agevolazioni sono valide per i premi di risultato non superiori a 2.000 euro.
Ci saranno agevolazioni anche per le assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave. L’importo massimo dei premi assicurativi sui quali è possibile fruire della detrazione del 19% è pari a 750 euro.
A partire sempre dall’anno di imposta 2016 è possibile usufruire della deduzione del 20% sulle donazioni e sugli atti a titolo gratuito, non superiori a 100.000, a favore dei trust e dei fondi speciali nel settore della beneficienza.
E’ riconosciuto un credito di imposta pari al 65% in caso di erogazioni liberali non superiori a 100.000 euro effettuati in favore degli istituti d’istruzione. Il credito annuale sarà ripartito in 3 quote annuali.
Le novità del Modello 730/2017 riguardano anche i cosiddetti lavoratori “impatriati”, infatti, per i lavoratori che si sono trasferiti in Italia concorrerà solo il 70% del reddito di lavoro dipendente prodotto nel nostro Paese, alla formazione del reddito complessivo.
Importanti novità sono previste per chi ha recentemente comprato una casa da destinare a prima casa. Il bonus mobili permette infatti di detrarre dall’Irpef fino al 50% dei costi sostenuti per fare l’arredamento di casa per le giovani coppie in cui almeno un componente abbia non più di 35 anni. Il limite massimo è di 16.000 euro.
Confermati gli sconti anche per chi decide di acquistare la prima casa tramite il leasingimmobiliare, infatti, potrà beneficiare di una detrazione Irpef del 19% per i canoni mensili fino ad un massimo di 8.000 euro e di 20.000 euro sul prezzo finale di riscatto.
Possono beneficiare del bonus a pieno solo i giovani fino a 34 anni che non possiedono un immobile e aventi un reddito complessivo fino a 55.000 euro. Chi ha più di 34 anni potrà usufruire dell’agevolazione in misura ridotta.
Infine è prevista la detrazione Iva del 50% per i contribuenti che l’anno scorso hanno acquistato una casa in classe energetica A o B, invece avrà una detrazione del 65% delle spese per chi ha acquistato e messo in funzione dispositivi multimediali per il controllo remoto degli impianti di riscaldamento.