E’ in arrivo il certificato di stabilità obbligatorio per le compravendite degli immobili, lo ha annunciato il ministro per le Infrastrutture Graziano Del Rio in un’intervista a Repubblica. La novità dovrebbe arrivare già con la prossima legge di stabilità, che prevede la certificazione statica dell’edificio o dell’abitazione direttamente nei contratti di compravendita.

Una novità che prende come spunto dall’ennesima tragedia avvenuta giorni fa a Torre Annunziata del crollo di una palazzina che ha causato dei morti, che ha riacceso i riflettori sui rischi del patrimonio nazionale non sempre ben custodito. Da oltre vent’anni si cerca di affrontare questo problema senza successo, ma forse siamo giunti ad una svolta decisiva con l’introduzione del libretto o certificato di stabilità.

L’introduzione di questo libretto era stato già in passato bloccato per via dei costi, ma con il sisma bonus è possibile fare le analisi delle condizioni statiche degli immobili, con la possibilità di detrarre l’85% delle spese sostenute. Il beneficio non riguarda solo il Centro Italia, bensì tutto il Paese, in quanto il nostro territorio è sismico.
Non avendo potuto imporre per legge il libretto del fabbricato, si è cercato di rendere appetibile con gli incentivi l’esame e l’adeguamento statico degli immobili.

Arrivati a questo punto è necessario però un salto di qualità culturale dei proprietari.