Quando due persone si sposano, sostengono molte spese e sia per questo sia per il desiderio di creare una famiglia felice, si augurano che il rapporto coniugale sia sempre ottimo, o almeno, sostenibile.
Una relazione comporta diverse difficoltà, che a volte risultano essere insormontabili e si decide prima di separarsi e successivamente si arriva al divorzio.
Il tasso di divorzi è elevato e questo è di sicuro un elemento da non trascurare che spiega la difficoltà di riconciliarsi dopo una discussione o, addirittura, un tradimento.
Il divorzio, che in gergo tecnico viene definito cessazione degli effetti civili del matrimonio, rappresenta una procedura che ha come effetto principale quello di mettere fine al matrimonio per la legge civile.
Con il divorzio si può parlare di ex coniugi, mentre non è esatto definire ex marito o ex moglie il partner dopo che sia avvenuta esclusivamente la separazione. La libertà di stato civile libero si riacquista esclusivamente con il divorzio, e coloro che lo desiderano si potranno risposare civilmente.
In relazione ai rapporti tra i coniugi esistono anche altri effetti che il divorzio porta con sé.
Importante rilevare che il divorzio non produce nessun effetto sul matrimonio canonico, vale a dire sul matrimonio che gli ex coniugi abbiano contratto anche nell’ambito dell’ordinamento canonico della Chiesa cattolica.