Il contratto assicurativo consiste nell’obbligazione attraverso cui una Compagnia assicurativa, dietro pagamento di un premio, si impegna a rivalere l’assicurato, entro i massimali convenuti, del danno derivante da un sinistro.
Due sono i requisiti che un qualsiasi contratto assicurativo deve possedere per essere valido.

– Il primo è l’onerosità, pertanto la polizza dovrà prevedere la corresponsione verso l’Impresa assicuratrice di una determinata somma, cosiddetta premio; alla luce di ciò, un contratto assicurativo gratuito non sarà sicuramente valido.

– Secondo elemento essenziale è l’aleatorietà, ovvero l’incertezza, la presenza di un rischio riconducibile all’astratta probabilità che si verifichi un episodio dannoso per il soggetto assicurato. Detto rischio dovrà riguardare un evento futuro suscettibile di produrre un danno all’assicurato del quale non sia possibile conoscere se accadrà o quando ciò avverrà; dovrà, pertanto, trattarsi di un rischio verificabile – con una maggiore o minore probabilità di verificazione che andrà ad incidere, però, solamente sull’entità del premio da corrispondere alla società assicuratrice – ma obiettivamente incerto, ossia provocato da fattori di causalità esterni e non già delle parti, ignare circa l’eventualità che ciò avvenga e in quale momento.