Come l’anno scorso, anche quest’anno, molti contribuenti dovranno rinunciare al Bonus di 80 euro percepito durante i dodici mesi precedenti, ma chi dovrà restituirli? Le persone che dovranno farne a meno saranno quelle che non rientrano nei limiti di reddito imposti e quelle che hanno evidenziato errori nella presentazione del Modello 730.

Il Bonus di 80 euro o “Bonus Renzi” è stato introdotto nel 2014 e riservato ai lavoratori dipendenti e si tratta di un credito Irpef che viene accreditato ogni mese in busta paga. Chi percepisce questo bonus avrà 960 euro in più in busta paga, ma questo è proporzionale ai mesi lavorati nell’anno.

Il Bonus è riservato a tutte quelle persone che sono lavoratori dipendenti e che hanno un reddito annuo lordo compreso tra gli 8.000 e i 24.000 euro. Chi ha un reddito compreso tra i 24.000 e i 26.000 euro riceverà il bonus in maniera ridotta, quelli che hanno, invece, un reddito superiore ai 26.000 euro, non ne avranno diritto, come quelli che non arrivano agli 8.000 euro di reddito annuo. Questo perché chi ha un reddito così basso ha già detrazioni Irpef maggiori.

Detto ciò è semplice stabilire chi dovrà restituire il Bonus del 2016: tutte quelle persone che non rientrano nelle soglie di reddito e quelle che hanno avuto errori nelle dichiarazioni dei redditi compilate da solo. Inesattezze ed errori fatti dall’Agenzia delle Entrate o dalle singole persone, nei campi relativi alle detrazioni fiscali e ai bonus che portano alla fuoriuscita dai parametri.

Si ricorda ai contribuenti che, purtroppo, la somma percepita durante l’anno dovrà essere restituita in un’unica soluzione.