Bruxelles lancia il via libera alla misura chiesta da tempo dall’Italia e da altri Stati membri dell’UE che permetterà di abbassare l’aliquota Iva sugli ebook come su quelli cartacei.
Infatti è proprio così, finalmente i libri in formato digitale avranno un’aliquota agevolata come quelli cartacei, lo ha deciso la Commissione europea, il 1 dicembre 2016. Questa normativa fa parte del pacchetto presentato dalla Commissione europea che contiene tutta una serie di misure aventi lo scopo di agevolare gli adempimenti Iva per le imprese nel settore elettronico all’interno dell’Unione.
Come richiesto da molto tempo dall’Italia e da altri Stati, sono state annullate le disposizioni che escludevano gli ebook dal sistema fiscale favorevole riservato esclusivamente alle pubblicazioni in formato cartaceo tradizionale.
Bruxelles, inoltre, prevede in futuro, l’introduzione di un portale a livello dell’UE relativo ai pagamenti dell’imposta sul valore aggiunto, tipo uno “sportello unico” che dovrebbe permettere la riduzione significativa delle spese. Secondo le previsioni dell’esecutivo ci sarà un risparmio di 2,3 miliardi di euro all’anno alle imprese.
La Commissione crede che queste proposte agevoleranno gli Stati membri a recuperare l’Iva che ogni anno viene persa sulle vendite online, stimata attualmente a 5 miliardi di euro, e destinata a salire drasticamente entro il 2020 ai 7 miliardi di euro se non verranno presi provvedimenti.
Una vittoria sull’agevolazione dell’Iva ottenuta anche per gli ebook, che, in questo modo non permetterà più distinzioni di prezzo tra i due formati, incrementando così anche le vendite del formato digitale.