E’ andata in onda l’attesa puntata di Quarto Grado, su Rete4, riguardante gli sviluppi del caso Rossi. Ospiti di Gianluigi Nuzzi, tra gli altri, l’avvocato della famiglia Rossi Paolo Pirani e il giornalista de il Fatto Quotidiano Davide Vecchi, autore del libro “David Rossi, il suicidio imperfetto del manager del Monte dei Paschi”.
Oltre a ribadire i punti più dubbi e misteriosi dell’indagine, tra cui i bigliettini d’addio, i fazzoletti sporchi di sangue, la caduta dell’orologio e la strana presenza all’ingresso di vicolo Monte Pio, si è analizzato lo studio di Rossi nella sede centrale di piazza Salimbeni. Secondo le ricostruzioni, dalle immagini del secondo sopralluogo, rispetto a quelle del video girato poco dopo la morte dai Carabinieri nella stanza, mancherebbero all’appello alcune preziose agende e il suo fidato blackberry, e si nota lo spostamento della sedia: si ipotizza così l’inquinamento della scena del crimine.
Altri dubbi sono sul comunicato congiunto Procura-Tribunale per spiegare in 10 punti il caso: un atto, secondo gli esperti presenti, mai visto in anni di cronaca giudiziaria.