Su un immobile possono essere iscritte più ipoteche da parte di diversi creditori, in questo caso si creano le priorità dell’ipoteca e si adotta il criterio della successione cronologica secondo l’art. 252 del c.c.

Chi iscrive per primo l’ipoteca nel registro immobiliare viene soddisfatto per primo e solamente dopo verranno soddisfatti tutti gli altri creditori seguendo l’ordine cronologico.
In questo caso abbiamo le ipoteche di primo grado, secondo grado e terzo grado.

Nel caso in cui due creditori chiederanno nello stesso momento l’iscrizione nel registro dell’ipoteca, alla stessa verranno assegnati lo stesso grado e lo stesso numero, in modo da ricevere il pagamento in proporzione all’importo dei loro crediti.
L’ipoteca non diviene un’esclusiva del primo creditore che la scrive nel registro, in quanto sullo stesso bene si possono scrivere diverse ipoteche che seguiranno l’ordine cronologico.

È possibile fare uno scambio del grado di ipoteca, ossia una postergazione di ipoteche, che sarebbe un negozio giuridico mediante il quale i creditori effettuano lo scambio e si trasferiscono tutti i diritti tra cui il diritto di prelazione.
Lo scambio può avvenire tra gradi subito successivi, ad esempio tra secondo e terzo grado, o tra gradi non successivi, non oltre la somma che copre l’ipoteca di grado superiore.